venerdì 3 maggio 2013

I costi omessi dei danni alla salute provocati dal carbone corrispondono a 40 miliardi di euro all'anno

Una nuova relazione pubblicata sul sito dell'EWEA "Coal’s hidden health costs: 40 billion euros a year", afferma che le centrale elettriche alimentate a carbone costano all'Unione europea fino a 42.8€ miliardi all'anno, a causa dei danni provocati alla salute.

giovedì 2 maggio 2013

domenica 28 aprile 2013

Le origini del petrolio

Un immagine illustrativa pubblicata su sito della U.S. Energy Information Administration (EIA) - How Was Oil Formed?, che spiega una sintesi di come é avvenuta la formazione del petrolio nel corso di mlioni di anni.
Il petrolio è composto dai resti degli animali e delle piante (diatomee) che vivevano milioni di anni fa, in un ambiente marino (acqua) prima dell'epoca dei dinosauri.

mercoledì 24 aprile 2013

Un prototipo di Fotovoltaico ad alta Concentrazione Termica dell'IBM, produce energia a 10 ct. per KWh

Image Credit: © IBM
 
Un gruppo di ricercatori dell'IBM Research, Airlight Energy, del Politecnico federale di Zurigo, e dell'Interstate, l'Università di Scienze Applicate Buchs NTB, dopo aver vinto una borsa di studio triennale di 2,4 milioni dollari, resa disponibile dalla Commissione svizzera per la Tecnologia e l'Innovazione, ha realizzato un impianto fotovoltaico a costi competitivi, in grado di concentrare la luce solare 2000 volte, utilizzando l'80% della radiazione solare per convertirla in energia elettrica.

mercoledì 10 aprile 2013

Dispersione dell'aerosol radioattivo provocato dall'incidente nucleare di Fukushima

Questa immagine prelevata dal video 'Fukushima Radioactive Aerosol Dispersion' realizzata tramite un modello elaborato dal NOAA, HYSPLIT, mostra il continuo rilascio di particelle di cesio-137 emesse dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi, rilevate tra il 12 e il 31 marzo. Ogni cambiamento di colore delle particelle rappresenta una diminuzione della radioattività di un fattore 10. La radioattività diminuisce a causa delle piogge e dell'interazione gravitazionale. Il decadimento del cesio raffigurato nel video é solo una simulazione, in quanto ha un'emivita di circa 30,17 anni. La concentrazione presente nell'aria é stata calcolata in base alla densità delle particelle, quindi, é stata solo parzialmente rapportata alla scala cromatica. Le particelle sono state rilasciate nella bassa atmosfera fino a fine di aprile, utilizzando i dati meteorologici del NOAA, su scala globale, con il 1 grado di risoluzione. NOAA - Science On a Sphere

I microbi del Golfo del Messico ripuliscono l'oceano più rapidamente di quanto ipotizzato

La marea nera catturata da MODIS ubicato a bordo del satellite Aqua della NASA

I microbi all'interno del cerchio rosso si nutrono degli idrocarburi presenti nell'acqua. Immagine di: © Science/AAAS
Secondo un esperto di biorisanamento, che ha presentato una relazione l'8 aprile al Meeting Nazionale della American Chemical Society (ACS) - la più grande società scientifica al mondo - il Golfo del Messico potrebbe avere una maggiore capacità di assorbire naturalmente le fuoriuscite di petrolio di quanto precedentemente dimostrato in uno studio dal titolo "Deep-Sea Oil Plume Enriches Indigenous Oil-Degrading Bacteria" pubblicato nel 2010 su Science.